Quando incontro pensieri che mi fanno riflettere…

mercoledì 31 maggio 2017

Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto ...



Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
Ernest Hemingway

Ero distratta e il mio l’occhio ha colto due parole: ‘pensiero morale’. Nel cervello sono scattate immediatamente mille lucine e mille campanelli. So che il discorso sulla morale è vasto, ma mi domando da sempre chi ha deciso cosa è bene e cosa è male. Il comportamento è a mio parere frutto del pensiero e mi chiedo tutt’ora perché, quando ero piccola, c’erano comportamenti non idonei alla morale mentre ora sono comunemente accettati? Apparentemente le parole di Hemingway potrebbero essere risolutive, ma credo che ciò che fa stare bene me potrebbe non essere gradito al mio prossimo. Ora mi arrovellerò tutto il giorno su questo argomento continuando a chiedermi perché il mio occhio ha dovuto cogliere queste due parole tra le migliaia che aveva di fronte?

martedì 30 maggio 2017

Lo spettacolo è nello spettatore.



Lo spettacolo è nello spettatore.
Alphonse de Lamartine

Questa sera spettacolo di fine anno! Il primo di questo ultimo triennio. Immagino già una schiera di ragazzi agitati, intimoriti, assonnati e un enorme esercito di genitori orgogliosi. L’esibizione non sarà importante quanto il coraggio che dovranno trovare i ragazzi per salire su quel palco e dimostrare quanto hanno imparato. Imparare a stare su di un palco, imparare a reggere la presenza di un pubblico, non è un gioco ma un atto di crescita e di apertura verso gli altri. Anche imparare a fare il genitore che assiste e festeggia l’impegno è un atto di responsabilità.

venerdì 26 maggio 2017

Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.



Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Daniel Pennac

Oggi ho accompagnato la mia ragazza grande al terrificante ‘Prelievo del Sangue’. Gli aghi sono per lei strumenti di tortura, terrore puro, pericoli da cui fuggire, eppure è grande. Sorrido e accompagno, ho già accompagnato anche persone più grandi, cercando di scherzare. Io non sono insensibile agli aghi, ma cerco di sopportare l’attimo, a volte apparentemente lunghissimo, di dolore con controllo. La mia ragazza grande ha poi scoperto che la rimozione del cerotto è il momento peggiore.