Quando incontro pensieri che mi fanno riflettere…

mercoledì 9 settembre 2015

Il miglior riconoscimento per la fatica...



Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie a essa.
John Ruskin

La scuola sta per ricominciare. Tanti studenti si stanno preparando ad affrontare il nuovo anno scolastico tra sgomento e frustrazioni. Tanti credono già che il loro lavoro non servirà a nulla e che magari saranno bocciati. Tanti si chiedono perché fare la fatica di studiare. Studiare può essere faticoso, ma può essere divertente e curioso, tutto sta a come si imposta il lavoro di studio. Ciò che si fa sui banchi di scuola non darà un beneficio immediato, ma alla fine del ciclo di studio renderà gli studenti uomini migliori, liberi di pensare e di scegliere. La mia quota di fatica sui banchi di scuola l’ho già versata e oggi fatico in palestra. Ne ricavo muscoli, che non pensavo di avere, indolenziti ma alla fine diventerò un poco più sana, almeno così mi dice il medico. 

martedì 8 settembre 2015

I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo...



I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Paul Valéry

Verissimo! Soprattutto subiscono la mancanza di cura. Oggi ho acquistato i libri di testo per la ragazza grande. Mi si stringe nel petto il cuore pensando al loro costo e la loro fine. Ogni tanto la mia ragazza grande, che è un’ottima studentessa, ha delle crisi di rigetto e i libri finiscono nascosti in ogni pertugio della casa. Poi, immancabilmente, subiranno lo stesso trattamento di ogni oggetto non fragile che possiede. Io non comprendo come ciò sia possibile, perché lei ama la scuola e lo studio (anche se lo nega).

lunedì 7 settembre 2015

Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta...



Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda, perché il ricordo non si spegne.
Jean Jacques Rousseau

Credo che commettere piccole cattive azioni, ossia fare piccoli dispetti, sia una importante valvola di sfogo che ci permette di scaricare la rabbia prima compiere una grande cattiva azione. Tutti nella nostra vita abbiamo fatto almeno un piccolo dispetto. Il pensiero di commettere una grande cattiva azione a tanti, come a me, crea imbarazzo e inquieta. Una grande cattiva azione rimane come una cicatrice nel nostro animo e ci tormenta facendoci sentire esseri indegni. Ma anche chi la subisce ricorda e soffre. Non bisogna lasciarsi trascinare dalla rabbia, o dalla frustrazione, ma cercare di ‘sfiatare’ prima di arrivare al limite.