Quando incontro pensieri che mi fanno riflettere…

mercoledì 21 novembre 2018

L'infanzia è una stagione ...


L'infanzia è una stagione fatata. La sola di tutta una vita che non finisce mai e t'accompagna sino all'ultimo respiro.
Eugenio Scalfari

Ieri, 20 novembre 2018, è stata la giornata mondiale per i diritti dell’infanzia. Mi sono chiesta tutto il giorno se fosse necessario ricordare che essere un bambino è un diritto di chi viene al mondo. È necessario ricordare che tutto quello che si vive durante l’infanzia ci segnerà per il resto della vita? Ricordare che gli uomini di domani sono i bambini di oggi? A quanto pare sì. E pensare che il bambino che siamo stati vive ancora dentro di noi, ma giudicando le stupidaggini che molti adulti compiono forse ha solamente indossato abiti più grandi e non si è mai nascosto.

lunedì 19 novembre 2018

Esiste solo una passione ...


Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
Denis Diderot

Se intendiamo la passione come inclinazione, forte interesse, trasporto, amore per qualcosa, o qualcuno, allora è evidente che ogni nostra passione è una strada per raggiungere uno stato di felicità, anche solo momentanea. Quanti di noi hanno piccole passioni, piccoli piaceri quotidiani, che ridanno senso alle giornate? Pensiamo alle pagine di un buon libro, un cioccolatino, un foglio bianco da riempire a piacimento: piccoli attimi di trasporto che sono felicità rigenerante. In questo senso non esistono passioni che non siano felicità.

giovedì 15 novembre 2018

Se si costruisse la casa ...


Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
Jules Renard

Quasi ogni giorno sono sola in attesa. Attendo il rientro dei mei cari dalla scuola e dal lavoro. Oggi l’attesa sarà più lunga del solito, e allora gusto il silenzio. Il mio lavoro principale di questi ultimi anni è stato attendere: l’uscita da scuola, l’uscita dalle lezioni extra scolastiche, il ritorno dal lavoro, il treno in ritardo, e altro. Se unissi tutti i minuti che ho passato ad attendere avrei vissuto un’altra vita. Ma c’è comunque gioia nell’attendere i propri figli o il consorte, perché riceverai in cambio il loro sorriso e la loro certezza della tua presenza. Quando ti vedono si sentono già a casa, e tu senti famiglia.