Quando incontro pensieri che mi fanno riflettere…

lunedì 31 ottobre 2022

Il Successo!

·           “Il successo è ottenere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ottiene.”
    Dale Carnegie

Sono stata così impegnata nella risalita personale che ho messo una sordina alla gioia dei successi degli altri. Tra pandemia e cuore capriccioso sono passati gli anni di studio della mia ragazza grande. Dentro di me ho esultato con fuochi d’artificio, ma sento di non essere riuscita a portare questo stesso pizzicore sulla pelle. Abbiamo festeggiato, ovvio che sì, ogni traguardo, però non ho mai espresso pubblicamente la mia gioia per i suoi successi. In parte sento di essermi trattenuta anche per rispetto alla sua naturale riservatezza, ma come madre avrei dovuto prendere un megafono e gridare al mondo intero la mia gioia. Per ben due volte la mia farfalla si è portata a casa un ben meritato “110 con lode”, attraverso l’impegno e ottenendone molta felicità. Voleva le sue lauree e se le è guadagnate con il massimo risultato. Si è impegnata davvero dimostrando che ‘Volontà’ è l’unico strumento necessario per ottenere ciò che si desidera.

mercoledì 26 ottobre 2022

Pazienza

·       La pazienza può finire?

Spesso mi chiedo se esiste un limite alla dose di pazienza che un essere umano deve portare con sé. Mi accorgo che la valigia che mi accompagna ogni giorno con pazienza, perseveranza, equilibrio, collera, fiducia, e altre cosette, cambia peso e dimensioni facilmente col passare degli anni. “Perdere la pazienza significa perdere la battaglia” ci dice Mahatma Gandhi, però capita spesso di chiedersi: “Ma perché sto combattendo questa guerra? Chi l’ha iniziata? Chi l’ha trasformata da sciocchezza a guerra sanguinaria?”. Mi arrendo e ammetto che sì la pazienza può finire all’interno della nostra valigia quotidiana, allora dobbiamo aprire il magazzino delle scorte e riequilibrarne il contenuto perché ogni giorno ci offre almeno un’occasione per scendere in battaglia.

giovedì 20 ottobre 2022

In tre tempi

·       “In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso; il passato, certo.”
Lucio Anneo Seneca

 Bene, siamo tutti concordi che la vita si divide in tre parti: presente, passato e futuro. Il passato per me è pari a una scatola che contiene momenti fantastici e alcuni meno. Ho deciso di suddividerne il contenuto in due scatole differenti ed etichettate come: ‘Momenti da amare per sempre’ e ‘Momenti da dimenticare’. Ho scelto di chiudere questo secondo contenitore e conservarlo con sicurezza in un angolo perché anche i momenti peggiori della vita concorrono a formare ciò che si è.

Il presente per me è un insieme di istanti da vivere, ora, qui, adesso. Ognuno di questi istanti è influenzato dai fumi che escono dai contenitori del passato e dalla scatola che contiene gelosamente i progetti per il futuro, quindi scelgo di seguire la scia che ha un profumo migliore.

Il futuro sarà il frutto del presente e del passato, ma soprattutto dei progetti che ho inseguito fino ad ora. I dubbi che nascono per il domani li affronto oggi muovendo l’istante che sto vivendo in quella che spero sia la direzione giusta.