Quando incontro pensieri che mi fanno riflettere…

mercoledì 31 ottobre 2018

Tutti gli uomini sanno dare consigli ...


Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
William Shakespeare

Siamo arrivati a un periodo dell’anno molto doloroso per tutti: ricordare i nostri cari defunti. Io frequento molto poco il luogo dove riposano i miei genitori, non perché sia pigra o irriconoscente, ma perché mi fa male. Posso sopportare giusto il momento di un pensiero in loro ricordo e poi via: proprio il loro ricordo è una lama che mi colpisce a tradimento. Shakespeare dice che ‘Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano’, io non so dare consigli nemmeno a me stessa per il dolore che provo, figuriamoci agli altri.

lunedì 29 ottobre 2018

Dopo aver guardato un temporale ...


Dopo aver guardato un temporale, alla domanda "quante gocce di pioggia hai visto?" la risposta più adatta è "molte": non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
Ludwig Wittgenstein

La scorsa settimana ascoltavo persone che invocavano la pioggia e l’autunno, le stesse che oggi chiedono quando finirà questo maltempo. Io ho sempre avuto un brivido di fastidio ascoltando questo desiderio perché ‘odio’ la pioggia. Non ho nulla contro di essa, ma ho un’antipatia per quello che di solito si accompagna a essa. Pioggia significa stare chiusi in casa, significa vento, ombrello, entrare in auto combattendo tra borse, pozzanghere, schizzi. Arrivo a sera con i piedi fradici e le giacche zuppe, con le ossa rotte per il vento che ha un’azione irritante sul mio fisico e sul mio umore. E fortunatamente non ci sono fiumi che possano minacciare la mia casa.

venerdì 26 ottobre 2018

L'anima di certa gente ...


L'anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Kahlil Gibran

Sento notizie sempre più tragiche sul destino della scuola del nostro paese. Tagli di fondi, tagli di materie, tagli, tagli, tagli. Se vogliamo battere la brutta abitudine che ci vuole vestire come popolo d’ignoranti sta a noi agire. Noi genitori dobbiamo far valere ogni minima nozione che i ragazzi imparano a scuola, partendo dal valore stesso dell’insegnamento. Facciamo sapere ai nostri figli che apprezziamo le loro conquiste e che apprezziamo il lavoro svolto tra le mura scolastiche. Solo attenzione, cura e dedizione li trasformeranno in esseri pensanti e non in aride lavagne.